Variante al PGT di Milano: pubblicato il Rapporto Preliminare per la verifica di assoggettabilità a VAS, con possibilità di presentare osservazioni
Il Comune di Milano ha comunicato la messa a disposizione del Rapporto Preliminare relativo alla proposta di parziale variante normativa delle Norme di Attuazione del Piano delle Regole e del Piano dei Servizi del vigente PGT, nell’ambito del procedimento di Verifica di assoggettabilità alla Valutazione Ambientale Strategica (VAS) avviato ai sensi dell’art. 12 del D.Lgs. 152/2006.
Il procedimento era stato avviato con Deliberazione di Giunta Comunale n. 1358 del 6 novembre 2025, che aveva revocato il precedente procedimento di variante generale avviato nel 2023 e optato per una variante parziale relativa ad alcuni aspetti normativi del Piano delle Regole e del Piano dei Servizi vigenti.
Tale variante vuole essere più rapida rispetto a una variante generale e mirata a risolvere alcune criticità emerse nella prassi applicativa, anche in relazione ai noti casi di interventi di demolizione e ricostruzione qualificati come ristrutturazione edilizia senza necessità di piano attuativo, realizzati con segnalazione certificata di inizio attività e oggetto di procedimenti penali o di ricorsi di fronte al giudice amministrativo.
La variante riguarda, quindi, l’uso generalizzato delle deroghe alle norme morfologiche, ma anche altri aspetti, quali la perequazione dei diritti edificatori, la disciplina dell’edilizia residenziale pubblica, i cambi di destinazione d’uso delle autorimesse, il ruolo e la vincolatività dei pareri della Commissione per il Paesaggio, la disciplina delle attività commerciali, la dotazione e l’aggiornamento dei servizi pubblici e privati convenzionati.
Il Rapporto Preliminare è consultabile sul sito web regionale SIVAS e sul sito del Comune di Milano dal 24 luglio all’11 settembre 2026 (periodo appositamente ampliato rispetto ai 30 giorni ordinari, per garantire la massima partecipazione). Entro lo stesso termine è possibile presentare osservazioni e contributi scritti, nelle forme indicate nell’avviso pubblicato dal Comune. Decorso tale termine, l’Autorità competente per la VAS, d’intesa con l’Autorità procedente, deciderà entro 15 giorni se assoggettare o meno la variante alla Valutazione Ambientale Strategica.
Le osservazioni – che possono essere presentate da chiunque sia interessato – riguardano in questa fase l’impatto ambientale delle variazioni normative proposte e dunque la necessità di assoggettare o meno la proposta di variante a VAS. Se il procedimento proseguirà sarà comunque possibile presentare ulteriori osservazioni sui contenuti della variante prima della sua approvazione.
Il nostro Studio è a disposizione di operatori del settore immobiliare e cittadini interessati a valutare gli effetti della variante e a predisporre osservazioni e contributi entro l’11 settembre 2026.






