Blog "Nea Oikonomia" by Michele Rizzo Law Firm


La disciplina degli interventi edilizi di demolizione e ricostruzione con cambio del numero degli edifici o “cancellazione” dell’immobile preesistente

La disciplina degli interventi edilizi di demolizione e ricostruzione con cambio del numero degli edifici o “cancellazione” dell’immobile preesistente

Come noto, la Direzione Rigenerazione Urbana del Comune di Milano con la disposizione di servizio n. 4/2024 del 20 marzo 2024 ha illustrato le nuove prassi sostanziali e procedurali – evidentemente restrittive – che intende applicare alle ipotesi di demolizione e ricostruzione.

Nelle scorse settimane, abbiamo illustrato la nuova indicazione di prassi dettata in relazione alla necessità o meno di far precedere tali interventi da un piano urbanistico attuativo.

Vediamo ora le altre due.

La seconda indicazione contenuta nella sopra richiamata disposizione di servizio n. 4/2024 riguarda più nello specifico la qualificazione degli interventi di demolizione e ricostruzione. Secondo la nuova indicazione, gli interventi che comportano la demolizione e ricostruzione con modifiche rilevanti rispetto all’edificio originale devono essere qualificati come nuova costruzione. Le modifiche che rilevano sono, in particolare, il cambio del numero degli edifici a seguito dell’intervento o l’assenza di “qualsiasi traccia” dell’immobile preesistente.

Anche in questo caso, i riferimenti indicati vengono ripresi direttamente dal provvedimento del GIP del Tribunale di Milano nell’ambito del procedimento penale già citato.

La disposizione del Comune precisa che resta comunque garantita, ai sensi del PGT, la superficie lorda esistente legittimamente assentita, mentre la dotazione di servizi deve essere quantificata come per una nuova costruzione, all’interno del Nucleo di antica formazione (NAF) di cui al PGT vigente.

La terza ed ultima indicazione riguarda la monetizzazione delle aree a standard, in alternativa alla cessione delle aree del privato per la loro destinazione a servizi pubblici, per progetti di nuova costruzione o ristrutturazione con demolizione e aventi superfici di intervento (ST) superiori ai 5.000 mq. Il Comune esplicita per questi casi l’importanza di valutare in ogni caso l’interesse pubblico alla monetizzazione delle dotazioni territoriali, anche quando vi siano le condizioni per ricorrervi e la scelta sia lasciata alla discrezionalità degli uffici. Viene previsto a tal fine il coordinamento della Direzione Generale sulle valutazioni da effettuare, con il possibile coinvolgimento anche delle direzioni competenti per la presa in carico delle eventuali aree cedute. Tale valutazione deve essere anticipata nel caso di ricorso alla proposta preliminare facoltativa di cui all’articolo 40 del Regolamento edilizio.

Per quanto riguarda la quantificazione della monetizzazione, si dispone che il titolo edilizio debba contenere una clausola di eventuale successivo conguaglio dell’importo quantificato, e che il responsabile del procedimento possa richiedere una perizia per verificare la congruità della monetizzazione.

Anche l’indicazione relativa alla monetizzazione deriva dalle contestazioni illustrate nel decreto del GIP milanese più volte richiamato sopra, che hanno ad oggetto sia la valutazione dei presupposti per la monetizzazione degli standards sia la quantificazione dei relativi importi.

Related posts

La disciplina delle reti e degli altri asset dei servizi pubblici locali a seguito della recente riforma del settore (d.lgs. n. 201/2022): novità editoriali

La disciplina delle reti e degli altri asset dei servizi pubblici locali a seguito della recente riforma del settore (d.lgs. n. 201/2022): novità editoriali

Segnaliamo la recente pubblicazione da parte di Dike Giuridica del volume “La Riforma dei Servizi Pubblici Locali di Rilevanza Economica...

Nuovi obblighi minimi di approvvigionamento da rinnovabili per nuove costruzioni e ristrutturazioni

Nuovi obblighi minimi di approvvigionamento da rinnovabili per nuove costruzioni e ristrutturazioni

Ci dedichiamo oggi al tema delle energie rinnovabili, molto attuale alla luce della crisi energetica in corso – legata al conflitto ucraino – e...