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Lo sviluppo delle energie rinnovabili in Grecia: target del 2020 già raggiunti per il fotovoltaico, ma non per le altre FER

Lo sviluppo delle energie rinnovabili in Grecia: target del 2020 già raggiunti per il fotovoltaico, ma non per le altre FER

Gli ultimi dati sullo stato di raggiungimento degli obiettivi in termini di potenza installata di energia elettrica da fonti energetiche (“FER“) rinnovabili in Grecia sono contrastanti.

E’ quanto emerge dall’ultimo report relativo al mese di agosto 2018 dall’Osservatorio statistico per le energie rinnovabili e la cogenerazione (“Ειδικός Λογαριασμός ΑΠΕ & ΣΗΘΥΑ», “Osservatorio FER & CHP”), pubblicato la settimana scorsa da DAPEEP (“Διαχειριστής Ανανεώσιμων πηγών Ενέργειας και Συμπαραγωγή Ηλεκτρικής Ενέργειας και Θερμότητας Υψηλής Απόδοσης”, Gestore FER & CHP“), omologo ellenico dell’italiano GSE.

Più specificamente, ad eccezione del settore dell’energia solare, gli obiettivi di energia rinnovabile della Grecia per il 2020 non sembrano essere raggiungibili.

Idroelettrico

Nel settore idroelettrico, l’obiettivo per il 2020 è fissato a 4.650 MW. Ad agosto la potenza degli impianti connessi in rete era di 3.450 MW, ben al di sotto dell’obiettivo del 2020 ma anche inferiore all’obiettivo di 3.700 MW fissato per il 2014.

In particolare, distinguendo i sistemi idroelettrici in piccoli (0-15 MW) e in grandi (oltre 15 MW) abbiamo la seguente situazione:

  • la potenza installata riferibile agli impianti idroelettrici di taglia inferiore a 15 MW ad agosto 2018 era pari a 234 MW, mentre l’obiettivo 2020 è di 350 MW;
  • per quanto riguarda invece gli impianti di taglia superiore, la potenza installata ha raggiunto i 3.169 MW. Per tali impianti, l’obiettivo per il 2020 è il raggiungimento di 4.300 MW.

Eolico

Le cose non sono diverse nel settore del vento (inclusi i parchi eolici offshore). La potenza degli impianti installati ad agosto 2018, pari a 2.770 MW, è assai inferiore rispetto all’obiettivo fissato per il 2020 (7.500 MW).

Biomasse

Un quadro simile si osserva nella categoria delle biomasse. Ad agosto 2018 la capacità installata ammontava a 67 MW, ma la strada che la Grecia deve percorrere per raggiungere l’ambizioso target fissato per 2020 (350 MW) appare lunga e tortuosa.

Solare

In questo quadro, fa eccezione il settore fotovoltaico, dove l’obiettivo per il 2020 di 2.200 MW è già stato ampiamente superato con quasi due anni di anticipo. Ad agosto 2018, infatti, sono state registrate installazioni di impianto fotovoltaiche connesse in rete per una capacità complessiva di 2.250 MW.

Secondo il report, la penetrazione di FER e CHP prevista per l’anno 2018 è di 315 MW ed è suddivisa così: 250 MW per l’energia eolica, 40 MW per l’energia solare, 13 MW per l’energia idroelettrica, 8 MW per l’energia di biomassa e 4 MW per la cogenerazione.

In particolare, sulla base delle previsioni di DAPEEP per la fine del 2018, la potenza installata sarà strutturata come segue per classe di FER:

  • Eolico: 2552 MW
  • Solare: 2.477 MW (inclusi fotovoltaici, fotovoltaici agricoli e tetti fotovoltaici)
  • Idroelettrico: 243 MW
  • Biomassa – Biogas: 69 MW
  • CHP: 104 MW
  • CHP distribuito: 128 MW

Le previsioni per la fine del 2019, invece, contemplano:

  • Eolico: 2802 MW
  • Solare: 2.527 MW (inclusi fotovoltaici, fotovoltaici agricoli e tetti fotovoltaici)
  • Idroelettrico: 252 MW
  • Biomassa – Biogas: 78 MW
  • CHP: 110 MW
  • CHP distribuito: 128 MW

In conclusione, il report del DAPEEP testimonia il differente stato di penetrazione delle energie rinnovabili in Grecia, dove a parte il fotovoltaico, le altre tecnologie non sono ancora completamente sfruttate.

Anche in considerazione della necessità di raggiungere i target fissati dal Paese ellenico per il 2020 nell’ambito della sua strategia di lotta al cambiamento climatico, pertanto, il settore delle rinnovabili in Grecia offre importanti opportunità di business ed investimenti per gli operatori del settore energy, da affrontare con il supporto di advisor legali e finanziari competenti e strutturati.

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